Gioco responsabile
Tre domande da farsi prima di ogni sessione: quanto posso perdere stasera senza che pesi sul resto del mese, quando smetto, e che cosa faccio se la risposta alle prime due cambia mentre gioco. Se la terza risposta è «continuo», meglio non iniziare.
Chi rilancia per recuperare, paga le puntate con soldi che servivano ad altro o minimizza con i familiari il tempo passato a giocare sta già oltre il limite: la pausa va fatta subito, non dopo il prossimo giro.
Gli strumenti sono sulla piattaforma dell'operatore: un tetto ai versamenti, un timer di sessione, la sospensione breve e l'autoesclusione. Chiedi che ogni attivazione ti venga confermata per iscritto.
A livello statale c'è il registro di autoesclusione dell'ADM per il gioco online: può valere per tutti i concessionari insieme, per uno soltanto o per una sola famiglia di giochi; chi possiede lo SPID lo attiva dal sito dell'agenzia.
Per parlare con qualcuno senza pagare e senza presentarsi: 800 558822, la linea dell'Istituto Superiore di Sanità, aperta nei giorni lavorativi fra le dieci e le sedici. Il sito usciredalgioco.iss.it elenca i servizi pubblici per le dipendenze vicino a casa tua.
Altre due porte: le riunioni di Giocatori Anonimi, presenti in molte città, e lo sportello di Gioca Responsabile della FeDerSerD, con la linea 800 151 000.
Niente gioco prima dei 18 anni; e anche da adulti la dipendenza è un rischio concreto.